PEI (Progetto Educativo d'Istituto)SPERIMENTAZIONE A.S. 98/99 La Scuola Media di Suzzara intende promuovere allinterno delle indicazioni avanzate dal MPI, una proposta complessiva di sperimentazione del processo di autonomia relativa al tempo scuola e allorganizzazione dei curricoli. La proposta trova le sue ragioni nella necessità di offrire a tutti gli alunni ulteriori opportunità di apprendimenti più sicuri e diversificati. I problemi Linsuccesso scolastico è il dato più rilevante che emerge. Curricoli fondamentali quali la matematica, la lingua straniera, la storia, presentano dati negativi consistenti. E un insuccesso mascherato dal risultato finale, poiché la scuola dellobbligo pretende, giustamente, una dispersione scolastica bassa tendente a zero. Nel contempo ne risentono lo svolgimento dei curricoli stessi che sono svolti tenendo presente i dati di difficoltà dellapprendimento. Ne risentono altresì gli alunni che mostrano buone capacità i quali sviluppano così apprendimenti non adeguati alle loro possibilità. Anche per questi è plausibile parlare di insuccesso scolastico. Le famiglie mostrano comportamenti contrastanti Da una parte si sviluppa la richiesta di nuovi insegnamenti, soprattutto la lingua comunitaria inglese, anche con atteggiamenti enfatici, e linformatica, come ambito generico non definito, una sorta di via salvifica dove primaria è lonnipotenza dello strumento; dallaltra richiedono alla scuola un atteggiamento morbido e nello stesso tempo mal considerato: la richiesta di essere un passaggio verso situazioni alte (la scuola superiore è più importante) o basse (dopo la terza media basta un po di formazione professionale). In questa logica ambigua, contraddittoria, poco articolata, se pur con connotati di realismo, la scuola media rischia ormai un processo lungo di marginalità. E necessario quindi che la scuola chiuda in modo significativo con le richieste nuove, legittime da parte dellutenza, configurandole però in insegnamenti approfonditi e che ripercorra la costruzione di curricoli ricostruiti in termini di sviluppo delle capacità. La scelta oraria, che configura un curricolo a percorso standard per tutti, permette la diversificazione verso le zone del recupero, del potenziamento, della diversificazione delle proposte sapendo che i percorsi scolastici successivi saranno differenziati e che il miglior modo di affrontarli è quello di esservi preparati. Fuor dutopia, per ora, è la scuola che si deve adattare, nel modo migliore, alle capacità degli alunni e non viceversa. Percorsi brevi uguali per tutti, percorsi lunghi gestiti con dichiarazione di diversità, possono favorire le pari opportunità degli alunni. I dati delle iscrizioni alle scuole superiori, nella nostra realtà, sono significativi. Il percorso scolastico attuato, spinge ormai da alcuni anni il 30% degli alunni verso la formazione professionali. Il dato è congruente con il 50% dei licenziati con il voto di SUFFICIENTE. Ciò significa che il percorso scolastico a basso profilo è segnato, e non capovolto, dal lavoro svolto dalla scuola media (vedi allegato a.s. 96/97 e 97/98). In fondo la scuola rimarca lesistente. I contrasti strutturali
I dati sono riferiti al I° quadrimestre dell'anno 1997-98. Essi sono anche scorporati per classi. I genitori, nella scala dei valori del giudizio globale comprensione, operatività, impegno, partecipazione, disponibilità, prestazioni - mettono al primo posto limpegno (47%) e allultimo posto le prestazioni (41%). Come leggono la scuola dellobbligo i genitori? Quali messaggi trasmettono? Da questo quadro complessivo nascono le motivazioni per innescare una proposta di cambiamento. Altre motivazioni sono legate ai tempi lunghi, o se vogliamo, agli stessi tempi, alle stesse riflessioni che hanno portato a sviluppare nel nostro ordinamento la proposta stesso dellautonomia. .Le motivazioni sono espresse necessariamente in forma sintetica e costituiscono la tesi da sviluppare nell'ambito della proposta di sperimentazione; lo studio eseguito nell'anno scolastico relativamente ai giudizi delle singole materie, al giudizio globale, al questionario rivolto alle famiglie sulla scheda di valutazione, i dati delle iscrizioni alle superiori degli ultimi anni scolastici, costituiscono una base per la definizione di ipotesi che forse da molto tempo percorrono le menti. Continuare con vecchie ipotesi costringe sempre a vedere gli insuccessi come anomalie, quando forse queste configurano ormai dati strutturali di negatività. La disponibilità del Collegio Docenti di entrare nellottica delle progettazione costituiscono una premessa (o punto darrivo irrinunciabile?) non indifferente per iniziare a lavorare. La proposta di sperimentazione è stata posta in forma di questionario (allegato ) alle famiglie degli alunni delle classi quinta elementare, prima e seconda media. Il progetto di sperimentazione coinvolge tutte le classi della Scuola Media . La necessità di progettare su segmenti scolastici uniformi e diffusi è apparsa una delle condizioni principali per la definizione del processo di sperimentazione. (Si allegano i risultati del questionario) Articolazione orario a.s.98/99 Unità didattiche di 45 Ore settimanali per insegnante 18 x 60 = 1080 1080 : 45 = 24 u.d. settimanali per ogni insegnante Quadro orario delle materie
Proposte In tutte le classi prime è inserito, a parità, linsegnamento della seconda lingua comunitaria e l'insegnamento d'informatica Nelle classi seconde e terze seguiranno linsegnamento della seconda lingua gli alunni che non mostrino lacune gravi nelle abilità di base. Gli alunni che non faranno la seconda lingua avranno 1 u.d. in più della prima lingua per poter recuperare. Allorario curricolare di 38 u.d., vanno aggiunte 3 unità didattiche di aree diversificate obbligatorie su indicazione del consiglio di classe. Queste aree saranno definite nel tempo (bimestri trimestri) e verranno attuati insegnamenti a carattere intensivo (esempio informatica) Le aree non riguarderanno lintera classe, ma alcuni alunni della classe o alunni provenienti da classi diverse. Tutti gli alunni ruoteranno su questi insegnamenti intensivi. Verranno costituite aree delle tecnologie, aree delle arti (teatro cinema atelier), aree di studio del territorio. Verrà aggiunta larea dei compiti per gli alunni che non possono essere seguiti a casa. Verranno istituite aree di recupero e potenziamento (limitate nel tempo) di lettere e matematica. Alcune di queste aree saranno attuate nella fascia oraria dalle 12.30 alle 13.15 nei giorni in cui non avverrà il rientro pomeridiano. Si istituisce larea dellattività sportiva su attività specifiche legate allinteresse e alle capacità per gruppi di alunni e per classi di provenienza diverse. Tale attività potrà essere effettuata nella fascia oraria dalle 12.30 alle 13.15. Schema orario settimanale per ogni classe
Tale proposta assume il carattere di Progetto di Particolare Complessità sul versante del Percorso Educativo personalizzato, assumendo una diversa articolazione oraria che prevede elementi caratteristici di modularità. Struttura dei laboratori attività pomeridiana Classi 1^
Gli alunni rientrano nel secondo pomeriggio su attività opzionali e periodiche: a attività di nuoto Gli alunni rientrano nel terzo pomeriggio su attività opzionali e periodiche: a attività musicale : coro (in collaborazione con la Scuola di Musica Comunale) I rientri del secondo e terzo pomeriggio sono rientri di 3 u.d. ciascuno. Classi 2^ - primo quadrimestre
Classi 2^ - secondo quadrimestre
Gli alunni rientrano un secondo pomeriggio su attività opzionali e periodiche: a corsi di nuoto Gli alunni rientrano un terzo pomeriggio su attività opzionali e periodiche: a attività di atelier I rientri sul secondo e terzo pomeriggio sono su 3 u.d.
Classi 3^ - primo quadrimestre
Area linguistica: latino / analisi logica / recupero 4 insegnanti di lettere Area scientifica: matematica / fisica 7 chimica / recupero 4 insegnanti di matematica Area tecnico artistica: disegno tecnico / laboratorio di tecnica / informatica 2 insegnanti di E.T. 1 insegnante di E.M. Gli alunni frequenteranno le aree su indicazioni e valutazioni espresse dai Consigli di Classe. Gli alunni rientrano un secondo pomeriggio su attività periodiche e opzionali: a corsi di nuoto
Gli alunni rientrano un terzo pomeriggio su attività periodiche e opzionali: a cinema Tutte le attività sono su 3 u.d. Struttura dei laboratori : attività svolta al mattino Sono previsti laboratori di italiano, storia, matematica per 1 u.d. per disciplina per tutto lanno in tutte le classi. Nelle classi terze si ha un ampiamento di Matematica per 1 u.d. (si veda la richiesta di 2 ore aggiuntive).
Piano finanziario Entrate 1 20 milioni da parte del Comune definiti
sul Piano per il Diritto allo Studio 98 Uscite 1 3.2 milioni per attività aggiuntive dinsegnamento
(2 ore di matematica fatte da insegnanti interni per ampliamento disciplinare
in due classi terze) Richiesta di corso di formazione per lautonomia: si veda la scheda allegata. Si allega scheda di dichiarazione personale sullorario svolto settimanalmente. |