Regolamento
alunni approvato dal C.I. in data 05.10.1992 con delibera
n. 28 e successive modifiche
ORARIO DELLE LEZIONI:
7.55 Suono
della prima campana ed entrata alunni
8.00 Inizio della prima unità didattica
8.45 Inizio della seconda u.d.
9.30 Inizio della terza u.d.
10.10 / 10.20 Intervallo
10.20 Inizio della quarta u.d.
11.00 Inizio della quinta
u.d.
11:42 Pausa
11.45 Inizio della sesta u.d.
12.30 Termine lezioni del mattino (al sabato)
12.30 Inizio della settima u.d.
13.15 Termine lezioni del mattino
Pomeriggio
14.10 Inizio della prima
u.d.
16.25 Termine lezioni pomeridiane
Per quanto riguarda l'ingresso,
tutti gli alunni devono trovarsi nelle sedi della Scuola
almeno 5 (cinque) minuti prima dell'inizio delle lezioni:
gli alunni dovranno entrare ed uscire dal cancello loro
riservato.
Se utilizzeranno mezzi propri, condurranno gli stessi a
mano e li collocheranno ordinatamente negli appositi spazi,
evitando di appoggiarli ai muri dell'edificio.
Appena giunti a Scuola, si tratterranno nel cortile, senza
sostare sulla strada.
Al primo squillo della campana, si recheranno nelle varie
aule.
Al termine delle lezioni, l'uscita degli alunni avverrà
ordinatamente, sotto la vigilanza del personale Docente.
GIUSTIFICAZIONI
Art. 1 La
presenza degli alunni è obbligatoria, oltre che alle lezioni,
a tutte le altre attività (ricerche culturali, lavori di
gruppo, visite di istruzione) che vengono svolte nel contesto
dei lavori scolastici. La non partecipazione richiede giustifica
motivata.
Art. 2 La
giustificazione deve essere firmata da un Genitore o da
chi ne fa le veci
Art. 3 L'allievo
che dopo una assenza si presenta senza giustificazione,
viene ammesso provvisoriamente in aula dal Preside o da
un suo delegato
Art. 4 L'allievo
assente solo al mattino o al pomeriggio deve comunque portare
la giustificazione
Art. 5 Permessi
d'entrata ed uscita fuori orario, motivati per iscritto,
saranno autorizzati solo se è assicurata la presenza del
Genitore o da chi ne fa le veci. Le richiesta d'uscita anticipata
dovranno essere consegnate ai collaboratori scolastici prima
dell'inizio delle lezioni, per il rilascio del permesso
da parte del Preside
Art. 6 L'alunno,
assente per malattia per un periodo superiore a gg. 5 (cinque)
dovrà presentarsi a scuola con un certificato medico. Se
l'assenza superiore a gg. 5 (cinque) non è motivata da malattia,
l'alunno dovrà essere accompagnato a scuola da un familiare,
in caso di impedimento, si potrà accettare momentaneamente
la giustificazione telefonica presso la Presidenza.
Art. 7 Dopo
5 (cinque) assenze non continuative, l'alunno deve essere
giustificato personalmente da un genitore al Preside o al
Collaboratore Vicario. L'allievo che si presenta in ritardo
viene ammesso in aula solo se giustificato dal Preside.
Art. 8 Durante
le ore di lezione gli alunni possono lasciare le aule solo
eccezionalmente e con autorizzazione dell'insegnante. Gli
alunni potranno conferire con la Segreteria prima dell'inizio
e dopo la fine delle lezioni.
INFORTUNI
AGLI ALLIEVI
Art. 9 Gli
alunni sono parzialmente assicurati dalla Regione Lombardia.
Il Consiglio di Istituto della Scuola Media 'G. Pascoli'
può proporre annualmente di integrare la suddetta copertura
con un'ulteriore forma assicurativa. L'eventuale integrazione
verrà richiesta alle famiglie.
Art. 10 Quando
un alunno è indisposto, la Scuola telefona ai familiari
perché siano gli stessi a venirlo a prendere
Art. 11 In
caso di incidente o di malore, la Scuola, provvede se necessario,
chiamando il Pronto Soccorso e/o avvertendo contemporaneamente
i Genitori.
COMPORTAMENTO
Art. 12 Gli
alunni sono tenuti a collaborare e ad accogliere indicazioni
di comportamento da parte di tutto il personale della Scuola,
affinché i locali, l'arredamento ed il materiale scientifico
e didattico restino immuni da danneggiamenti. Qualora tale
principio non fosse osservato e chiare responsabilità siano
da attribuire agli alunni, questi risponderanno in solido
- individualmente o collettivamente - del danneggiamento
causato e ciò a prescindere dagli eventuali aspetti disciplinari.
Art. 13 Fra
una lezione a la successiva, gli alunni usciranno dalla
loro aula solo per effettuare un cambiamento di ambiente
sotto la sorveglianza dell'insegnante. Ciò sarà fatto rapidamente,
senza disturbare le altri classi. Durante le lezioni, potranno
uscire dall'aula solo per motivi valutati di volta in volta
dal docente, evitando confusione nei corridoi e/o vicino
alle finestre.
Art. 14 E'
vietato entrare nelle aule in cui momentaneamente sono assenti
i compagni ed accedere, senza permesso, in sala insegnanti
e in segreteria.
Art. 15 Se
è necessario comunicare qualche problema o proposta al Capo
d'istituto, al fine di non abbandonare le lezioni, si consegnerà
la richiesta di colloquio ad un collaboratore scolastico,
previa autorizzazione dell'insegnante. Le delegazioni non
potranno superare il numero di 3 alunni.
Art. 16 Durante
l'intervallo, gli alunni sosteranno fuori dalle aule all'interno
della loro sede, senza trattenersi nei servizi oltre il
necessario, per permettere un regolare controllo da parte
degli Insegnanti addetti all'assistenza. I servizi vanno
comunque sempre utilizzati in modo civile.
Art. 17 Durante
l'interscuola, l'intera classe dovrà rimanere sotto la sorveglianza
dell'insegnante all'interno dell'edificio o in cortile,
utilizzando gli spazi non occupati dalle biciclette.
Art. 18 Per
ragioni di sicurezza, è assolutamente vietato sedersi, esporsi
dalla balaustra del piano superiore e dalle finestre, si
devono evitare comportamenti pericolosi per sé e per gli
altri.
Art. 19 Le
comunicazioni Scuola - Famiglia dovranno comparire sul libretto
personale (o sul diario). Entrambi devono essere conservati
in modo presentabile senza alcuna manomissione.
Art.20 Gli
utenti della mensa dovranno rispettare le seguenti norme:
- si entra accompagnati
dall'insegnante di turno, solamente negli orari in cui
è in funzione
- i primi che terminano
il pasto attendono correttamente i compagni di classe
- per reciproco rispetto,
si eviti chiasso e non si procuri danno a sé, agli altri,
all'ambiente, si mantenga un comportamento corretto.
Art. 21 La
Scuola non è responsabile dei beni e degli oggetti personali
lasciati da Studenti e Genitori nelle sedi
Art. 22 Sarà
la Presidenza a prendere i provvedimenti previsti in caso
di inosservanza delle norme sopra esposte.
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