SCUOLA DELL’INFANZIA DI TABELLANO

Progetto: “Atterraggio Morbido”


 


Analisi di situazione

Il gruppo dei piccoli è composto da 4  bambini un po’ intimiditi dall’ambiente e con difficoltà di distacco dal genitore, che vanno particolarmente seguiti e confortati, al momento dell‘ingresso e per il resto della permanenza a scuola.  Vi sono poi 2 maschietti molto vivaci che richiedono una certa attenzione nel momento del gioco libero e 4 bambini ben motivati alla frequenza senza difficoltà di sorta. L’intero gruppo dei piccoli  (10) viene seguito dall’insegnante Montecchi.

Il gruppo dei medi e dei grandi, dei quali manca solo la bimba portoghese, mostra di essere ben affiatato e coinvolto dalle proposte attivate per il reinserimento è composto da 14 b. ed è seguito dall’insegnante Mantovani. Quotidianamente alle ore 10 scatta la compresenza delle ins. ed i 2 gruppi vengono divisi fra il salone e la sezione per lo svolgimento delle attività . Gli spazi sono organizzati per. giochi di tipo simbolico, strutturato, libero, conversazioni, laboratori mobili.

Contenuto .:atterraggio morbido nella scuola dell’infanzia..

Motivazione: garantire a tutti i bambini di 3 anni un inserimento graduale nella scuola , rispettoso dei tempi ,delle abitudini ,delle caratteristiche comportamentali di ognuno.
Dedicare al reinserimento dei 4 e 5 anni attenzioni e strategie fortemente socializzanti.

Campi di esperienza coinvolti: tutti, ma soprattutto il sé e l'altro per sensibilizzare i medi e i grandi alla accoglienza dei più piccoli e per rinsaldare relazioni e affettività.

Destinatari :Tutti i bambini e i   genitori con momenti assembleari e colloqui individuali per lo scambio di informazioni.

Metodologia: ingresso scaglionato per le 3 fasce  d‘età, orario di funzionamento ridotto per garantire la presenza di entrambe le ins. per  i primi gg. di scuola,.

Strategia privilegiata è il gioco per favorire relazioni ,per osservare atteggiamenti ,comportamenti, per cogliere bisogni, carenze, abilità già acquisite, per organizzare attività mirate. Vengono proposte piccole drammatizzazioni per coinvolgere tutti i b.  canzoni, balli e semplici attività didattiche per rilevare abilità e competenze.

Valutazione e verifica del progetto.

Con la fine di ottobre consideriamo esaurita la fase di accoglienza , prevista nel progetto.

Essa tuttavia, prosegue quotidianamente, con modalità e strategie mirate ad interessare e coinvolgere tutti i bambini, attraverso il filo conduttore che ci accompagnerà per tutto l’anno scolastico.

Possiamo, inoltre, verificare il reinserimento di medi e grandi che è avvenuto senza particolari difficoltà. L’inserimento dei piccoli rileva un buon successo ma  permane l’assunto di stimolare continuamente i processi di relazione- socializzazione per favorire il benessere del b. a scuola.

I tempi dilatati, la compresenza ravvicinata, le proposte ludiche e didattiche hanno coinvolto positivamente tutti i b .

Anche  l’organizzazione della giornata scolastica, con le sue routine, è stata accettata universalmente e vissuta senza particolari difficoltà .

La massima frequenza si registra nella fascia oraria dalle 9 alle 12.

Un buon gruppo, che sta per aumentare usufruisce del momento - pasto. Un piccolo incremento si registra anche per il riposo pomeridiano.

L’utilizzo di tutti gli spazi a disposizione per attività di piccolo e grande gruppo consente di proporre attività di ogni tipo: motori, mimico-gestuali, conversazioni ,manipolazioni, giochi liberi e guidati ,laboratori mobili. Vengono fatte uscite informali e di osservazione dell’ambiente per procedere poi ad effettuare uscite più impegnative ( biblioteca ,ludoteca, agri-turismo ).

L’interesse dei genitori è buono e costante nella quotidianità, nelle assemblee e nei colloqui individuali.