MOTIVAZIONI

Gli insegnanti della scuola materna statale “G.Rodari” ripropongono anche quest’anno, a bambini e genitori, il loro Progetto Accoglienza, pensato per organizzare attività a carattere ludico, utile a superare i problemi tipici dell’inserimento e reinserimento.

Il Progetto Accoglienza, anche quest’anno, poggerà sulla scoperta, esplorazione e progressiva conquista di ambienti educativi, luoghi di sosta percettiva, laboratori aperti di esperienze.

Come già sperimentato negli anni scorsi l’uso, la fruizione e la scoperta degli spazi e degli ambienti educativi rappresenta per ogni bambino e bambina un sicuro potenziamento della IDENTITA’ di Sé.

L’evoluzione di ogni bambino passa attraverso le molteplici esperienze fatte con le mani e con il corpo, attraverso una serie di PERCEZIONI SENSORIE E MOTORIE.

La scuola si deve quindi commisurare sui bisogni dei bambini che sono fatti di COMUNICAZIONI, di RELAZIONI, di GIOCHI-SIMBOLICI, PERCETTIVI, di RUOLO, di REGOLE, di CONVIVENZA e di CONVIVIALITA’.

L’ORGANIZZAZIONE DELLO SPAZIO: CENTRI DI INTERESSE, ANGOLI, LABORATORI APERTI

Quest’anno, tenendo conto dell’età dei bambini presenti nella scuola ( 4 e 5 anni), sono stati modificati e/o riproposti alcuni spazi/laboratori:

·       1 laboratorio di manipolazione ( creta )

·       1 laboratorio di bricolage

·       1 laboratorio di travestimenti e trucchi

·       1 laboratorio di burattini / affabulazione

·       1 angolo di assaggi, odori e profumi (per ritrovarsi insieme)

Inoltre il 4° giorno siamo stati allietati dalla presenza di un animatore esterno (la Principessa Storiellina).

Lo spazio così strutturato acquista sempre di più una valenza educativa, comunica implicitamente modi di stare, di muoversi, di parlare con gli altri, di assumere abitudini e piccole regole di convivenza.

 

 

OSSERVAZIONI

Le osservazioni riguarderanno:

1)Modalità di distacco dalle figure parentali

2)Modalità di reinserimento dei bambini di anni 4 e 5.

3)Modalità di comunicazione

4)Tecniche relazionali: si vanno incontro, si cercano.

 

DOCUMENTAZIONE

Il PROGETTO ACCOGLIENZA sarà documentato attraverso foto e video.

 

MATERIALI

In questi ultimi anni le insegnanti hanno realizzato il “Progetto Accoglienza”  con materiali presenti nella scuola stessa e con il contributo economico dei genitori per l’acquisto degli “assaggi” da  offrire a tutti i bambini.

MODALITA’ E TEMPI DI INSERIMENTO E REINSERIMENTO

SEZIONI B  -  C  :   GIORNI 13 – 14 – 17 – 18  DALLE 7,45 ALLE 12,45          

                                 (SENZA MENSA)

                                   

                                 GIORNI 19 – 20 – 21  DALLE 7,45 ALLE 13,15

                                 (CON MENSA)

                                

                                 DAL 24 SETTEBRE IN AVANTI DALLE 7,45 ALLE             

                          16,00, ALLE 18,00 PER I RICHIEDENTI

                                 (tutti con mensa)

INDICATORI DI VALUTAZIONE

Le docenti intendono incontrarsi nel mese di Ottobre per valutare se:

1)   Il Progetto ha favorito un distacco sereno dalle figure parentali.

2) L’organizzazione di tempi e spazi è stata funzionale.

3)Si è offerta la reale possibilità ai bambini di esplorare, scoprire ambienti e materiali.

4) La partecipazione dei genitori nei processi di accoglienza e di inserimento e reinserimento dei loro bambini è stata attiva.

VALUTAZIONE DEL “PROGETTO ACCOGLIENZA”

“L’Accoglienza”, così com’è stata pensata e realizzata dalle insegnanti, ha rappresentato per tutti i bambini e i genitori un momento educativo-didattico altamente positivo.

Gli spazi interni alla scuola, strutturati in modo tale da renderli più “appetibili” e funzionali, hanno permesso ai bambini di vivere in modo positivo il reinserimento o, per alcuni, l’inserimento.

I bambini sono ritornati a scuola con il desiderio di ritrovarsi, di essere attivi e partecipi alle proposte della scuola; anche i nuovi inserimenti sono avvenuti serenamente. L’entusiasmo dei bambini ha ridotto la presenza a scuola dei genitori, che hanno avuto un ruolo meno partecipato. Gli spazi, predisposti esclusivamente per i bambini di 4 / 5 anni, hanno favorito una fruizione costante promuovendo un clima più sereno. L’animatore esterno ha molto coinvolto i bambini sul piano emotivo, suscitando enorme attenzione, partecipazione e ascolto. Quest’anno infine la mancanza nel plesso dei bambini di tre anni ha permesso di ridurre i tempi dell’accoglienza in maniera adeguata ai loro bisogni.

 

 

Gli insegnanti