VALUTAZIONE PROGETTO ACCOGLIENZA

L’analisi di situazione iniziale evidenziava un’importante peculiarità: la presenza di 7 bambini di lingua non nativa su 18 iscritti. Un altro aspetto di rilievo era costituito dall’ingresso di un buon gruppetto di b. di 3 anni.

Come già verificatosi l’anno sc. precedente, l’orario delle ins. è stato strutturato per favorire la compresenza nel momento di maggiore utilità, cioè durante le attività formative.

Questo al fine della costituzione di gruppi di lavoro omogenei per età o di livello.

L’inserimento è stato affrontato con serenità da tutti i b. e le proposte di tipo ludico, per favorirlo, hanno sortito buoni risultati in termini di socializzazione e apprendimenti.

Non si riscontrano difficoltà relazionali, né con l’ adulto, né con i compagni e questo facilita l ‘ acquisizione di abilità e competenze attraverso le attività educativo - didattiche.

Il contenuto privilegiato ( profumi, colori, immagini dell’autunno ) ha consentito di operare esperienze concrete, attraverso uscite, conversazioni, racconti, esperimenti, giochi, manipolazioni, emozioni.

L’organizzazione della giornata scolastica, con le sue routine, è gradita a tutti, fatta eccezione per alcune problematiche, non riguardanti specificatamente la scuola ( uscita alle ore 12, per 4 b. e, alle 13 per altri 3 ).

I b. di lingua non nativa relazionano e si esprimono con sempre maggiore sicurezza ed hanno notevolmente arricchito il loro vocabolario (specialmente i 2 b. indiani, di 3 e 4 anni, 1 b. marocchina di 4 anni, e 1 b. portoghese di 3 anni ). Altri 2 b. marocchini, purtroppo, frequentano saltuariamente e, risulta difficile valutarne gli apprendimenti e, soprattutto, la relazione con i compagni e l’adulto.

Il gruppetto dei 5 anni è piuttosto ristretto: 3 maschi e 1 femmina. Tuttavia, i b . sono molto affiatati e, durante le attività sono affiancati ai medi, con funzioni di stimolo e, aiuto.

Il gruppo dei piccoli  è seguito costantemente da un’ins . che propone attività percettive e sullo schema corporeo.