Scuola dell'infanzia "G. Rodari"

Progetto Accoglienza 2000

La scuola ci accoglie:
Giochiamo e impariamo insieme

MOTIVAZIONI

Le insegnanti della scuola materna statale "G.Rodari" ripropongono anche quest’anno, a bambini e genitori, il loro Progetto Accoglienza, pensato per organizzare attività a carattere ludico, utile a superare i problemi tipici dell’inserimento e reinserimento.

Il Progetto Accoglienza, anche quest’anno, poggerà sulla scoperta, esplorazione e progressiva conquista di ambienti educativi, luoghi di sosta percettiva, laboratori aperti di esperienze.

Come già sperimentato negli anni scorsi l’uso, la fruizione e la scoperta degli spazi e degli ambienti educativi rappresenta per ogni bambino e bambina un sicuro potenziamento della IDENTITA’ di Sé.

L’evoluzione di ogni bambino passa attraverso le molteplici esperienze fatte con le mani e con il corpo, attraverso una serie di PERCEZIONI SENSORIE E MOTORIE.

La scuola si deve quindi commisurare sui bisogni dei bambini che sono fatti di COMUNICAZIONI, di RELAZIONI, di GIOCHI-SIMBOLICI, PERCETTIVI, di RUOLO, di REGOLE, di CONVIVENZA e di CONVIVIALITA’.

ORGANIZZAZIONE DELLO SPAZIO MEDIANTE: CENTRI DI INTERESSE, ANGOLI E LABORATORI APERTI

1) giochi di acqua

2) Assaggi, odori e profumi (per ritrovarsi insieme)

3) Suoni con i nostri strumenti musicali (per farci sentire, cantare, ballare)

4) Bricolage che bello! (per ritagliare, incollare, costruire)

5) Mescolare, impastare, schiacciare, creare… (angolo di manipolazione)

6) Giochi psicomotori e motori in salone (per esplorare, camminare, correre, saltare, rotolare, fare capriole, scivolare, comunicare)

Lo spazio così strutturato acquista sempre di più una valenza educativa, comunica implicitamente modi di stare, di muoversi, di parlare con gli altri, di assumere abitudini e piccole regole di convivenza.

OSSERVAZIONI

Le osservazioni riguarderanno:

1) Modalità di distacco dalle figure parentali

2) Modalità di reinserimento dei bambini di anni 4 e 5.

3) Modalità di comunicazione

4) Tecniche relazionali: si vanno incontro, si cercano.

DOCUMENTAZIONE

Il PROGETTO ACCOGLIENZA sarà documentato attraverso foto e video.

MATERIALI

In questi ultimi anni le insegnanti hanno realizzato il "Progetto Accoglienza" con materiali presenti nella scuola stessa e con il contributo economico dei genitori per l’acquisto degli "assaggi" da offrire a tutti i bambini.

Ritengono pertanto opportuno proporre per l’anno prossimo l’acquisto di una serie di materiali, (piscine gonfiabili, palloni leggeri d’acqua, canne da pesca, piste d’acqua) per migliorare e arricchire il Progetto stesso.

Modalità e tempi di inserimento e di reinserimento

Prima settimana:

7.45-12.45: bambini di 4-5 anni (senza refezione)

10.00- 12: bambini di 3 anni (senza refezione)

Seconda settimana:

7.45- 16: bambini di 4-5 anni (orario completo)

7.45-12.45: bambini di 3 anni (senza refezione)

Terza settimana

7.45-13.15: bambini di 3 anni con refezione

Quarta settimana

7.45- 16 : orario completo anche per i bambini di 3 anni

VALUTAZIONE

Le docenti intendono incontrarsi nel mese di Ottobre per valutare se:

1) Il Progetto ha favorito un distacco sereno dalle figure parentali.

2) L’organizzazione di tempi e spazi è stata funzionale.

3) Si è offerta la reale possibilità ai bambini di esplorare, scoprire ambienti e materiali.

4) La partecipazione dei genitori nei processi di accoglienza e di inserimento e reinserimento dei loro bambini è stata attiva.

Valutazione del

"Progetto Accoglienza"

"L’Accoglienza", così com’è stata pensata e realizzata dalle insegnanti, ha rappresentato per tutti i bambini e i genitori un momento educativo-didattico altamente positivo.

Gli spazi interni alla scuola, strutturati in modo tale da renderli più "appetibili" e funzionali, hanno permesso ai bambini di tre anni di vivere in modo meno "traumatico" la prima esperienza di vita scolastica anche se la presenza dei genitori durante tutta la prima fase dell’accoglienza è stata molto importante e insostituibile.

La novità di quest’anno dell’inserimento scaglionato dei bambini di 3 anni ha favorito un approccio più sereno e disteso al nuovo ambiente scolastico.

Inoltre la presenza alternata di gruppi ridotti ha permesso alle insegnanti di iniziare ad osservare e a conoscere un po’ meglio i bambini.

Molti genitori (anche se qualcuno ha preferito osservare i loro figli mentre si avvicinavano a materiali ed insegnanti) si sono lasciati coinvolgere dai loro bambini in varie attività:

I bambini di 4/5 anni hanno vissuto il loro reinserimento nell’ambiente scolastico in modo positivo manifestando piacere nel ritrovarsi, comunicando e relazionando tra loro senza particolari problemi. Hanno accolto con interesse l’ambiente così strutturato, in modo particolare gli angoli predisposti per i giochi d’acqua (pescare i cigni e travasare da un contenitore all’altro).

Pertanto la permanenza a scuola dei loro genitori è stata molto limitata, visto l’entusiasmo dei bambini nel ritrovarsi e ritrovare amici, materiali, spazi e insegnanti.

E’ emerso comunque l’esigenza da parte dei bambini di 4 e 5 anni di ritrovarsi, a metà mattina, come gruppo nelle loro sezioni per la curiosità di esplorare i nuovi ambienti e i nuovi materiali (si ricorda che ogni anno i bambini ruotano per vivere tutti gli spazi della scuola).

Le insegnanti