Era una giornata
di Luglio, il sole era alto e caldo nel cielo.
Era impossibile vivere in città quel giorno, c'era un'umidità
tremenda e la pelle diventava appiccicosa.
Così io, Laura, Paolo e Leonardo decidemmo di passare una giornata nel
bosco. Dopo un breve viaggio eravamo arrivati nel bosco. Eravamo circondati
da molto verde, alberi, cespugli, fiori erano intorno a noi e ci riparavano
dal sole. Come si stava bene nel bosco!
Durante la camminata lungo il sentiero, che per alcuni tratti era al sole ed
altri era all'ombra, io e Laura ci divertivamo molto a raccogliere i fiori e
a parlare dell
e
nostre cose, mentre Paolo e Leonardo si divertivano a nascondersi dietro ai
cespugli e saltando fuori all'improvviso per spaventarci.
Verso mezzogiorno ci venne fame e ci mettemmo sotto un albero. Mangiammo tantissimo
e la nostra pancia sembrava sul punto di scoppiare. Nel pomeriggio giocammo
a carte poi facemmo un'altra passeggiata.
Stavamo camminando tranquillamente quando, ad un certo punto, sentimmo dei rumori.
Erano rumori strani che provenivano da un luogo imprecisato dietro le nostre
spalle. Eravamo spaventati credevamo che quei rumori appartenessero a bestie
feroci e per paura ci nascondemmo dietro a un cespuglio. Dopo qualche minuto
passarono sul sentiero davanti a noi due persone, una di queste era sopra a
un asino. Erano vestiti con abiti scuri e ci facevano davvero paura perché
si comportavano stranamente, così restammo nascosti dietro al cespuglio
fino a che non se ne andarono.
Poi, verso sera, prendemmo tutte le nostre cose, salimmo in macchina e tornammo
a casa.
FRANCESCA Z.