Lettura d'immagine

L'autore è Gustave Coillebotte (1848-1894). Il titolo dell'opera è "Vue de toits, effet de neige". Ora questo dipinto si trova a Parigi, nel museo d'Orsay.
Il quadro è stato dipinto a olio su tela (cm 64x 82).
Il dipinto rappresenta una piccola cittadina, in una triste giornata d'inverno, è mezzogiorno. L'immagine ci fa notare i tetti delle case tristi e desolati.
La casa in primo piano ha le finestre chiuse, probabilmente è stata abbandonata: sottolinea bene la desolazione e la tristezza di questo luogo. Non vi è una fonte di luce precisa.. I colori predominanti sono il bianco ed il grigio, ovvero i colori freddi, il marrone è presente, ma non riesce in alcun modo a rendere il quadro più vivace. Le abitazioni sono offuscate dalla nebbia e in alcune zone i colori sono più scuri, dando una sensazione di vuoto.
Non c'è un elemento che attira l'attenzione: come già detto, gli occhi puntano sui tetti e le finestre delle case. Il dipinto inoltre, non dà nessuna sensazione di movimento.
Il cielo è grigio, i pochi alberi dipinti sono spogli, grigi e immobili.
I camini delle case sono numerosi, ma nessuno di questi fuma, nonostante sia indubbiamente inverno.
La cosa che veramente stupisce è che in questo quadro non vi è nessuna forma di vita: non c'è nessuna luce accesa, nessun animale, nessuna persona, nessun albero che non sia spoglio e non ci sono neppure i camini che fumano!!!
Questo dipinto suscita in me tanta tristezza, tanta solitudine. L'assenza di ogni forma di vita , rende il quadro estremamente desolato e vuoto.
Ed è proprio questo che meraviglia: non c'è nulla di particolare da osservare, certo, i tetti dolcemente imbiancati e le finestre chiuse e rotte attirano l'attenzione ma non suscitano grandi sensazioni .Sono assenza di vita e il grigiore generale a dare una sensazione di tristezza. Caillebotte non ha rappresentato un luogo dove ritrovare la felicità, ma dove si è soli.

Simone R.