"Il Collezionista"

Era seduto vicino al tavolo in cucina, continuava a fissarmi ma non mi parlava. Era un collega di mamma. Era molto diverso da tutti gli altri suoi colleghi di lavoro, allegri e chiacchieroni, era alto, secondo me, più o meno 2 metri, di corporatura esile ma elegante. Notai due cose: aveva gli occhi di colori differenti l'uno dell'altro ed era incredibilmente muto, sembrava avesse perso la lingua. Almeno un'argomentazione su cui dibattere doveva averla, mia madre mi aveva parlato di lui e mi aveva detto che era laureato in psicologia!
Visto che il silenzio assoluto regnava su di noi decisi di propormi come interlocutore:
- Gradirebbe qualcosa da bere? - dissi.
- Si - rispose.
- Le preparo un aperitivo? -
- No! - replicò lui - Acqua -.
Aprii una bottiglia d'acqua che di nome faceva "Brio" pensando che gli avrebbe tirato un po' su il morale; aspettai che ne bevesse in sorso: e invece no: muto come un pesce!
Dovevo trovare una giusta argomentazione, non era facile ma qualcosa feci:
- Lei ha un cane? - chiesi.
- Non mi piacciono molto i cani - rispose.
- Allora che tipo di animale le piace? - aggiunsi con un tono leggermente sarcastico.
- Nessuno. Non mi piacciono gli animali -.continuò imperterrito.
"Che strano tipo" pensai tra me ma non mi diedi per vinto:
- Le piacciono gli sport?- chiesi con un tono di speranza.
- Non molto- Mi rispose.
- Ha almeno un hobby? chiesi ormai con un tono rassegnato.
- SI!!- esclamò accendendosi come una lampadina.
Esultai dentro di me e lasciai trasparire un sorriso:
- Colleziono… fumi!- esclamò.
- Fumi ?!-
- Si… esattamente !-
Incredibile, stavo palando a un uomo che aveva l'hobby di collezionare fumi.
Ero incuriosito e sbalordito nello stesso momento.
- E come fa ?-
- Beh, …è un procedimento molto lungo, prima di tutto …e poi …infine si deve …-
Si!! Ero riuscito a farlo parlare, avevo colto nel segno.
Mi finsi interessato:
- E questo quando lo fa ?-
Avrebbe continuato per ore ma per fortuna arrivò mamma.
Io, pensando che avrebbero avuto cose più importanti di cui parlare, me ne andai a leggere e a pensare a quel longilineo e stravagante "collezionista".